Salve a tuttə!

Eccoci qui con l'ultima recensione dell'anno. Ho rimandato la lettura di questo libro fino all'ultimo, perché dopo aver letto il primo capitolo, avevo già capito che non sarebbe andata benissimo e il libro è un mattone di 512 pagine. Speravo migliorasse, dato che è una delle uscite del 2022 che aspettavo di più ed ero felicissima di aver ricevuto un'ARC digitale, ma purtroppo non è andata così, ma di questo parleremo meglio tra poco. Prima di iniziare, vi ricordo che da dopodomani questo blog subirà un restyling e che gli articoli inizieranno ad essere in inglese. Ovviamente, saranno molto semplici da leggere, perché non sono madrelingua, ma penso che l'inglese sia meglio per il tipo di contenuti che faccio e per allinearmi ai contenuti che porto anche su Instagram. Spero che rimarrete con me in questa nuova pagina della mia avventura da blogger. Ma bando alle ciance ed iniziamo.

Disclaimer
Come vi anticipavo, ho ricevuto una bozza digitale di questo libro tramite Netgalley in cambio di una recensione sincera. Tutte le opinioni contenute in questo articolo sono mie e né la casa editrice né nessun altro ha influenzato le mie idee. Tutto ciò che leggerete è farina del mio sacco, come sempre su questo blog. Mi sento sempre scema a fare questi disclaimer, anche perché il mio blog viene letto da relativamente poche persone, ma non si è mai troppo prudenti su Internet.

Dettagli dell'edizione
Titolo: Daughter of the Moon Goddess
Serie: The Celestial Kingdom Duology #1
Autore: Sue Lynn Tan
Casa editrice: HarperVoyager
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2022
Numero di pagine: 512
Prezzo di copertina: ?

Trama, liberamente tradotta da Goodreads
Essendo cresciuta sulla luna, Xingyin è abituata alla solitudine, all'oscuro del fatto che la stanno tenendo nascosta dal temibile Imperatore Celeste che ha esiliato sua madre per aver rubato il suo elixir dell'immortalità. Ma quando la magia di Xingyin esplode e la sua esistenza viene scoperta, è costretta a lasciarsi la sua casa e sua madre alle spalle.

Sola, senza poteri e spaventata, arriva al Regno Celeste, una terra di meraviglie e segreti. Nascondendo la sua identità, coglie l'opportunità di imparare al fianco del figlio dell'imperatore, padroneggiando tiro con l'arco e magia, mentre la passione scoppia tra lei e il principe. Per salvare sua madre, Xingyin si imbarca in un'impresa pericolosa, confrontandosi con creture leggendarie e malvagi nemici in terra e in cielo. Ma quando una tradimento si manifesta e la magia proibita minaccia il regno, deve sfidare l'Imperatore Celeste per il suo sogno — facendo un patto pericoloso in cui è divisa tra il perdere tutto ciò che ama e far cadere il regno nel caos.

Il mio rating: 1 stellina su 5

Recensione
Eh. Ennesima delusione dell'anno, ma almeno l'ho letto nel 2021 e non conterà come delusione librosa dell'anno nuovo. Spero di averne il meno possibile, ma vista la mia fortuna negli ultimi anni, mi sa che sperare è un po' il massimo che posso fare.

Innanzitutto, vorrei specificare che mentre leggevo mi sono resa conto di non essere il target per cui questo libro è scritto; prima di iniziarlo, avevo letto solo la breve trama che era fornita su Netgalley, ma già leggendo la trama completa mentre la traducevo per questo articolo, ho capito che avrei dovuto evitare di leggere questo libro. Mi piacciono moltissimo i fantasy di ispirazione asiatica, ma questo libro non è davvero per me. Per qualche motivo, mi ricorda un po' A Court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas, ovviamente in versione YA e senza smut inutile, quindi se vi è piaciuto ACOTAR e volete qualcosa che possa ricordarvelo (molto alla lontana, eh), dovreste sicuramente provare a dare una chance a Daughter of the Moon Goddess.

Ho avuto un problema principale con il libro, che poi si è diramato in tre sottoproblemi: il grande problema è che il libro va assolutamente contro il principio narrativo dello show don't tell, perché tutto quello che riguarda la storia e i personaggi ci viene detto e non mostrato. So che non a tuttə dà fastidio, ma è una cosa che personalmente non sopporto, perché non mi aiuta ad immergermi nella storia.

I tre sottoproblemi sono: 1) la trama sembra un'accozzaglia di trope fantasy messi insieme totalemente a caso. Mi ha dato l'impressione che l'autrice si fosse scritta una lista di tropes che voleva assolutamente inserire e li abbia messi uno di fila all'altro, collegandoli nel modo più semplice e banale possibile; 2) i personaggi sono piatti e non hanno un vero e proprio carattere; hanno delle caratteristiche che ci vengono ripetute ogni due pagine (in particolare la protagonista, che è orgogliosa e testarda), ma niente di sostanziale. Per un libro raccontato in prima persona, avere una protagonista senza carattere non è proprio l'ideale, almeno secondo me. Non mi sono affezionata letteralmente a nessuno, nemmeno ai personaggi secondari, cosa che è molto rara per me, quindi vi lascio immaginare; 3) le relazioni — amorose e non — tra i personaggi, risultano affrettate e poco naturali, quindi anche in questo caso non mi sono affezionata ai vari rapporti.

Oltre a questo, il plot twist maggiore è di una banalità clamorosa e lo avevo previsto dal primo momento in cui un certo personaggio viene introdotto, perché ha proprio le caratteristiche legate a questo tipo di plot twist. Ovviamente, non posso specificare di chi o cosa si tratti, perché non voglio farvi spoiler, ma quando avrete letto il libro, penso che mi darete ragione, anche se magari voi apprezzerete comunque la storia.

Non continuerò la duologia, anche perché dopo 512 pagine di tropes su tropes, non ho idea di cosa potrebbe inventarsi l'autrice; secondo me avrebbe dovuto strutturare la serie come una trilogia e approfondire meglio certi aspetti, oppure ridurre tutto ad uno standalone, eliminando alcuni plot point assolutamente inutili.

Se volete dare una chance al libro perché pensate possa fare per voi, vi consiglio comunque di farlo, perché almeno è un fantasy scritto da un'autrice POC, quindi qualcosa sulla leggenda cinese su cui è basato il libro la imparate, ma a parte questo non penso abbia molto da aggiungere al panorama YA fantasy. Sicuramente io non sono una grande fan del genere, quindi ho bisogno di molto di più per amare un libro, quindi magari a voi piacerà! Ho visto tantissime recensioni positive su Goodreads, tra chi ha letto l'ARC, quindi non fatevi scoraggiare dal mio parere negativo.

Con questo concludiamo quest'ultima recensione, vi do appuntamento a domani con il wrap up di dicembre, nonché ultimo articolo dell'anno. Poi ci sentiamo direttemente a gennaio, con i preferiti e i peggiori del 2021. 


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