Salve a tuttə!

Il 2021 è finalmente finito. Oggi è l'ultimo giorno dell'anno e non ci resta che pregare intensamente che il prossimo sia migliore. Tra pochi giorni mi trasferirò a Milano per iniziare le lezioni del master in presenza, quindi per me si apre proprio un nuovo capitolo della vita. Vi ricordo che dal prossimo articolo, questo blog sarà principalmente — se non totalmente — in inglese, perché penso che sia una lingua più adatta ai miei contenuti. Senza dilungarci oltre, direi di passare al wrap up di dicembre, altrimenti non ne usciamo più. È stato un mese pieno di alti e bassi, ma direi che gli alti hanno compensato i bassi, quindi mi ritengo soddisfatta.

❄ Il diari della speziale, vol. 4 di Nekokurage et al — 4★
Questo manga è ormai diventato una delle mie comfort read  per eccellenza. Mi sono piaciuti tutti i volumi che ho letto fino ad ora e penso che continuerà a piacermi fino alla fine, perché non riesco ad immaginare nulla che possa deludermi. La protagonista è una delle mie preferite in assoluto, non solo nei manga, ma in generale, e continuerei a leggere le sue avventure per tutta la vita. Non vedo l'ora che esca in Italia la light novel da cui questo manga è stato tratto e se non sbaglio ne faranno anche un anime, quindi yay per me!

❄ Furia di Yamile Saied Méndez — 1★
Sono molto triste che questo libro non mi sia piaciuto. È il primo ARC del mio recuperone di ARC arretrati che ho fatto questo mese e direi che siamo partitə col piede sbagliato. Generalmente, amo la sports fiction in tutte le sue forme. Voglio dire, questo mese ho visto e amato un anime sulla pallanuoto, sport che tendenzialmente non mi piace granché. Il problema di questo libro è che l'autrice sembra averci buttato in mezzo un sacco di tematiche importanti, senza davvero approfondirle; mi è sembrato che ce le abbia messe tanto per dire di averlo fatto e poter vendere il libro come un libro impegnato, ma in realtù è tutto superficiale. Ho odiato la protagonista e la love story e l'aspetto sportivo è sviluppato secondo me malissimo. Insomma, una grande delusione, ma almeno me lo sono levato di mezzo.

❄ Lucky Girl di Jamie Pacton — 1★
Secondo ARC del mese, seconda catastrofe. Avevo già letto un libro di questa autrice e non mi era piaciuto, quindi penso che non leggerò più nulla di suo, perché chiaramente io e Jamie Pacton non siamo fatte per stare insieme. Il libro è noiosissimo e trovo che il potenziale sia stato completamente sprecato; con una premessa come quella di questo libro, si sarebbero potute fare molte cose, ma l'autrice ha scelto di concentrarsi su quelle sbagliate. Se da un lato sono felice che fosse così corto (240 pagine), perché non ne potevo più, forse con una cinquantina di pagine in più l'autrice avrebbe potuto dare una personalità alla protagonista, che non mi ha detto assolutamente nulla, but alas.

❄ Frieren, vol. 1 di Kanehito Yamada e Tsukasa Abe — 3★
Questo primo volume l'ho comprato solamente per la copertina, ma penso che continuerò a comprare anche i successivi, perché anche se non è successo granché, sono comunque curiosa. Mi è piaciuta molto l'atmosfera fantasy, ma senza battaglie e guerre, e ho trovato il manga molto malinconico. I disegni sono bellissimi e adoro il character design, in particolare di Frieren, l'elfa protagonista. A tratti stavo per piangere e penso che il prossimo volume, per come è finito questo, abbia il potenziale per farmi versare una lacrimuccia. Non so ancora se ve lo consiglio, ma prossimamente pubblicherò un articolo di consigli manga e per allora spero di aver letto almeno il secondo volume e avere le idee più chiare.

❄ Fairy Oak. L'incanto del buio di Elisabetta Gnone — 5★
Per fortuna io e Juls abbiamo deciso di leggere Il potere della luce questo mese, almeno ho avuto una scusa per interrompere le mie letture tragiche con una rilettura di uno dei miei libri preferiti. Ovviamente l'ho amato come le altre settecento volte in cui l'ho letto. Quando ero piccina ero un L'incanto del buio stan account e, rileggendolo ora, capisco perché. La trama prende una piega più oscura rispetto al primo libro, ma rimane comunque un cozy fantasy, pieno di magia e amicizia, cosa che adoro. Tra poco parleremo anche del terzo e vi rivelerò quale sia il mio preferito della trilogia alla veneranda età di quasi 23 anni.

❄ Between Perfect and Real di Ray Stoeve — 2.5★
Ho letto questo libro per il Lunedì LGBT di dicembre, quindi se volete una recensione più dettagliata potete andare a cercarla scorrendo sul blog. In breve, il libro non è brutto, ma è molto basic e avendo letto tantissimi YA contemporaries, ormai, per me non è sufficiente una trama così semplice. La rappresentazione è ovviamente molto importante e a mio parere ben fatta (ma raccomando di andare a leggere recensioni own voices, come sempre), ma a parte questo non c'è niente di interessante nel libro. I personaggi non hanno una grande personalità, ma il potenziale c'è, quindi magari in futuro darò un'altra chance a Ray Stoeve.

❄ How to Be Remy Cameron di Julian Winters — 3★
Anche questo è un caso di "ho letto troppi libri così ormai". In generale, è molto carino e il protagonista è abbastanza piacevole (anche se non mi sono affezionata tantissimo). La trama è molto semplice, ma in questo caso ci sta, perché il libro si basa completamente sull'essay che Remy deve scrivere, rispondendo alla domanda: "Chi sono io?", quindi me lo aspettavo. I personaggi sono tutti molto carini e l'unico grosso problema che ho avuto con il libro è la love story, che è sia insta-love che totalmente non necessaria. In futuro leggerò sicuramente altro di questo autore, perché penso che con una trama diversa possa andare meglio.

❄ Fairy Oak. Il potere della luce di Elisabetta Gnone — 5★
Come vi anticipavo, con Juls abbiamo riletto anche l'ultimo capitolo della trilogia principale di Fairy Oak e posso confermare che, anche a distanza di anni e anni, il secondo libro rimane il mio preferito. Ho ovviamente adorato la rilettura del Potere della luce e trovo che sia una conclusione perfetta per quella che ai miei occhi è una trilogia middle grade perfetta, ma il secondo libro continua ad avere il posto d'onore nel mio cuore. Se ancora non avete letto questa trilogia, non posso fare altro che consigliarvela dal profono del cuore. Abbandonate tutto quello che state facendo e correte a recuperarla, anche perché penso sia perfetta da leggere in autunno e/o in inverno, quindi avete ancora un paio di mesi.

❄ Dead Voices di Katherine Arden — 5★
Sono felicissima di aver letto questo libro a dicembre, perché è ambientato in inverno. Per chi non lo sapesse, il libro è il sequel di Small Spaces e fa parte di un quartetto di middle grade horror ambientati ognuno in una stagione diversa. Se volete una recensione dettagliata, potete andare a leggere l'ultimo appuntamento dell'anno con le NelyaPritt's Middle Grade Chronicles, ma se non ne avete voglia vi dirò semplicemente che dal mio punto di vista questo libro è perfetto; l'atmosfera è fantastica e penso che leggerlo in inverno renda il tutto ancora migliore, la trama è ben strutturata e ti tiene incollatə alle pagine dall'inizio alla fine. I personaggi sono gli stessi del primo libro, ma in questo caso gli amici di Ollie hanno avuto più spazio e mi è piaciuto molto vedere il loro rapporto svilupparsi.

❄ Amelia Unabridged di Ashley Schumacher — 3.75★
Dopo innumerevoli mesi, mi sono finalmente decisa a leggere questo libro di cui avevo richiesto un'ARC. Il motivo per cui lo avevo richiesto è che veniva paragonato ad I'll Give You the Sun di Jandy Nelson, che è uno dei miei libri preferiti del 2020 e in generale. Il paragone effettivamente regge, anche se per me IGYTS è irragiungibile. Ho apprezzato molto sia la trama che i personaggi, compresi quelli secondari; l'unica cosa che non mi ha entusiasmata troppo è stata la love story, che secondo me non era necessaria. Avrei preferito un rapporto di amicizia molto profonda, piuttosto. Comunque sia, ho apprezzato le tematiche affrontate dall'autrice e lo stile è perfetto per la storia.  

❄ Jaz Santos vs. the World di Priscilla Mante — 2.5★
Anche questo libro era un'ARC che avevo richiesto mesi fa per lo stesso motivo per cui ho richiesto Furia, ma mi sa che dicembre non è stato un gran mese per me e la sports fiction. A differenza dell'altro titolo, questo è un middle grade; è abbastanza carino, ma secondo me si sente molto che è il primo lavoro pubblicato dell'autrice, perché è molto acerbo. I personaggi erano abbastanza carini, ma il mio problema maggiore è stata la "voce" della protagonista, perché mi è sembrato come se l'autrice stesse scrivendo il punto di vista di una bambina, senza davvero ricordarsi cosa significhi essere bambina. Non penso che leggerò altri libri di questa autrice, anche se trovo che ci sia spazio per un miglioramento nei prossimi companion di questa serie.

❄ Harrow the Ninth di Tamsyn Muir — 1★
Non mi aspettavo di dare 5 stelline a questo libro, perché non le ho date nemmeno a Gideon, ma di certo non pensavo che sarebbe stato una catastrofe di tale portata. Mi sono annoiata per cinquecento pagine e ho trovato questo libro totalmente inutile sotto ogni punto di vista. Oltrettutto, ho trovato che l'autrice abbia voluto essere forzatamente confusionaria, della serie "I am weird, I am a weirdo. I don't fit in, I don't wanna fit in". Non mi è piaciuto lo stile della narrazione e veramente non so se ci sia una singola che posso salvare, a parte la copertina, che rimane la mia preferita tra le due. Sinceramente, non so nemmeno se continuerò con la serie, anche perché ho letto la trama di Nona the Ninth e non mi ispira nemmeno un po'. Probabilmente, verrò artbaitata dalla cover, ma vedremo, vedremo.

❄ Mille Tempeste di Tony Sandoval — 2★
La catastrofe continua; come vi ho già detto nella recensione, probabilmente sono io che non ho capito questa graphic novel, perché è una graphic novel onirica e io sono stupida. In generale, l'unica cosa che mi è piaciuta è stato lo stile, che è molto particolare, ma a parte questo non riesco a trovare nulla di positivo da dire su questa graphic novel. C'è stata anche una scena che mi ha fatto provare disagio fisico, ma ve ne parlo meglio nella recensione; i personaggi sono poco sviluppati e dimenticabili, la trama confusionaria e sconclusionata e decisamente non leggerò altro di questo autore, perché direi che non fa per me.

❄ A Cornish Murder Mystery di Fiona Leitch — 1★
Ultimo mystery dell'anno per la rubrica qui sul blog ed è stata una catastrofe vera e propria. Il libro lo ha scelto Vitt e io non ho nemmeno letto la trama, ma penso che nessuna di noi due si aspettasse uno scempio simile. Questo libro è scritto malissimo sotto ogni aspetto: i personaggi sono pietosi, lo stile imbarazzante, le battute non fanno ridere, il colpevole è prevedibile, ma la risoluzione è comunque poco credibile. Non leggerò mai più nulla di questo autrice e spero di dimenticare presto l'esistenza di questo libro. Se volete leggere una recensione intera in cui mi arrabbio, vi basta scorrere a qualche articolo fa.

❄ Blue Flag, vol. 1 di Kaito — 4★
Volevo iniziare un'ultima serie manga prima della fine dell'anno e Instagram ha scelto per me. Devo ringraziare le persone che hanno votato per questo titolo, perché è stato davvero adorabile e proprio quello che mi ci voleva per riprendermi dopo A Cornish Christmas Murder. I disegni sono carinissimi e adoro il character design. La trama per ora sembra interessante e adoro che non ci sia un solo personaggio queer, ma ben due per ora. Appena avrò soldi, mi comprerò gli altri volumi di questa serie, perché i manga riesco a leggerli solamente in cartaceo e per ora possiedo solo il primo.

❄ The Girl who Fell Beneath the Sea di Axie Oh — 3★
Una delle uscite del 2022 che aspettavo di più, quindi ero molto felice di poter leggere l'ARC quest'anno. Purtroppo, si è rivelata una lettura nella media: l'ambientazione, l'importanza delle storie e leggende nella trama e lo stile sono le tre cose che mi sono piaciute di più; le tre che mi sono piaciute di meno, invece, sono i personaggi principali, l'eccessiva positività della trama e la storia d'amore. Leggerei volentieri altri libri ambientati in questo universo, ma con una trama e dei protagonisti diversi, magari Kirin e Namgi, che sono i miei preferiti di questo libro, che shippo moltissimo e che si meritano un libro a parte, perché io devo sapere se sono io ad immaginare le cose o se sono endgame.

❄ The Dublin Railway Murder di Thomas Morris — 3★
Se avessi dovuto dare un voto basandomi solo sul mio gradimento, avrei dato 2 stelline, perché ho trovato il libro abbastanza noioso, nonostante lo stile fosse scorrevole. Sono 400 pagine piene di troppi dettagli, per i miei gusti. La cosa che mi interessava era l'omicidio, ovviamente (non penso che qualcuno abbia iniziato questo libro perché interessato alla storia ferroviaria irlandese) e invece mi sono ritrovata bombardata da informazioni collaterali come se piovesse. Insomma, apprezzo la minuziosità, ma anche meno. Se non avete mai letto un libro true crime, non vi consiglio di iniziare da questo perché, essendo un "semplice" omicidio, non c'è molto che renda la lettura interessante e sono comunque 400 pagine.

❄ Io, i miei mostri e me di Caterina Costa — 3★
Ho comprato questa graphic novel a Più libri, più liberi perché c'era l'autrice e me lo sono fatto autografare; lo avevo visto sul blog di Juls e di Syl, che hanno partecipato ad un evento, e mi aveva incuriosita, quindi avevo cercato l'autrice su Instagram (@cheit.jpg). Lo stile mi piace moltissimo, ma secondo me le sue vignette non sono adatte ad essere raccolte in un libro. O meglio, forse sì, ma l'ordine scelto da lei o dall'editor non mi ha convinta al 100%. Mi ritrovo molto nelle cose che dice, però c'è qualcosa nella disposizione delle sequenze di vignette che non mi ha entusiasmata. Un'altra cosa che secondo me si percepisce moltissimo è che in originale Caterina Costa le scrive in inglese e in traduzione non rendono benissimo. Continuerò a seguirla su Instagram, ma non so se vi consiglierei di comprare il libro.

❄ Fatti forza, Nakamura! di Syundei — 4★
In questo manga non succede praticamente nulla, ma è talmente adorabile che me ne sono innamorata e ho estremo bisogno che la J-Pop traduca il sequel. È un manga LGBT+ molto carino e spiritoso e se vi è piaciuto My Son Is Probably Gay, penso che potrebbe piacervi anche questo — e viceversa. I disegni sono in stile anni '80 e secondo me si adattano perfettamente al tipo di storia contenuta in questo manga. Ho visto che l'autore/autrice/auture (non ho idea) ha scritto anche altri manga e devo indagare se esiste la versione tradotta, perché dalle cover sembrano molto diversi da Nakamura, ma sono comunque curiosa.

❄ My Genderless Boyfriend, vol. 1 di Tamekou — 3★
Anche in questo manga non succede praticamente nulla, ma è comunque abbastanza carino. Il character design dei personaggi è stupendo e adoro il protagonista maschile Meguru. La cosa migliore sono sicuramente gli outfit che indossa ogni giorno e potrei passare ore a sfogliare le pagine di questo volume. La relazione tra lui e la protagonista femminile è carina, ma a tratti cringe, però sono comunque curiosa di leggere i prossimi volumi per sapere se succederà qualcosa di rilevante per la trama o se continuerà ad essere una slice of life. Vorrei anche comunicare al gentile pubblico che ho deciso che i due protagonisti sono entrambi nell'ace spectrum e che il migliore amico di Meguru è aroace; non mi interessa quello che dicono le altre persone, per me ormai è così e non accetto constructive criticism.

❄ The Raven King di Nora Sakavic — 3★
Ho deciso di finire questa trilogia entro la fine dell'anno, perché — anche se il primo non mi aveva entusiasmata — ho delle amiche ossessionate da questa serie e volevo dare il beneficio del dubbio a Nora Sakavic. Sicuramente questo secondo capitolo migliora rispetto al primo libro ed è stato più interessante da leggere. Mi raccomando, se iniziate la serie, cercate i trigger warnings, perché i contenuti sono abbastanza triggeranti per alcunə. Personalmente, trovo più che altro assurde certe scene e certe scelte dell'autrice e ho scoperto che lei stessa ha ammesso di aver inventato delle cose perché non trovava delle alternative "realistiche". Insomma, mi sto lentamente affezionando ai personaggi, ma continuo a non capire l'hype che questa serie continua ad avere da anni. De gustibus, suppongo. 

❄ Daughter of the Moon Goddess di Sue Lynn Tan — 1★
Ci ho messo secoli a degnarmi di finire questo libro, perché dopo aver letto il primo capitolo ero rimasta abbastanza inorridita dallo stile di scrittura e dalla protagonista, quindi avevo paura di andare avanti. È una delle uscite del 2022 che aspettavo di più, ma dopo quel primo capitolo avevo il terrore di rimanere delusa. Tra quando ho iniziato il libro e quando l'ho effettivamente finito ho letto tipo quindici libri, quindi fate voi i conti. Come potrete intuire dal rating, non mi è piaciuto per nulla, ma siccome questo articolo è già lungo dodici chilometri, vi rimando alla recensione che è uscita giusto ieri.

❄ The King's Men di Nora Sakavic — 4★
Come vi ho detto, ho deciso di finire questa trilogia nel 2021 per non portarmela dietro fino all'anno prossimo, anche solo per poter dire che capisco io meme che fanno le mie amiche. Quello che non mi aspettavo minimamente, era di uscirne ossessionata. Ebbene sì, anche io sono caduta vittima di questa trilogia. Il terzo libro è sicuramente il mio preferito e nonostante sia una serie problematica sotto mille punti di vista, i personaggi e il trope della found family mi hanno resa debole. Quindi eccoci qua, penso che questo libro possa tranquillamente prendersi il titolo di "biggest surprise of the year". Anche se il secondo mi era piaciuto più del primo, mai avrei pensato di finire a dare 4 stelle a questo.

❄ Jujutsu Kaisen, vol. 2-6 di Gege Akutami — 4★
A fine anno ero alla ricerca di qualcosa che facesse alzare il mio average rating da 3.2 stelline a 3.3 e siccome il volume 0 e 1 di Jujutsu Kaisen mi erano piaciuti molto, ho deciso di continuare questa serie. Mi sto affezionando sempre di più ai personaggi e la storia continua ad essere un trip assurdo e bellissimo. Non vedo l'ora di mettermi in pari a gennaio, perché devo sapere cos'altro si sia inventatə Gege Akutami. Fra l'altro ho scoperto che è natə il 26 febbraio come me, quindi lə amo ancora di più, dato che siamo birthday twins. Il mio personaggio preferito è Toge, che è INTP 5w6 come me, ma li amo davvero quasi tutti. Ho un sacco di headcanon e sto valutando se dedicare un articolo intero alla serie, quando avrò visto anche l'anime.   

❄ Rock Paper Scissors di Alice Feeney — 3★
Volevo finire l'anno con un libro dalle vibes invernali e questo mi sembrava perfetto. Si tratta di un adult thriller che è stato molto chiacchierato negli ultimi tempi ed ero molto curiosa di vedere se mi sarebbe piaciuto. All'inizio mi stava piacendo moltissimo e pensavo che gli avrei dato almeno 4 stelline, se non 5, ma purtroppo da un certo punto in poi ha iniziato a perdere i suo fascino. Alcune cose erano abbastanza prevedibili, il che non è necessariamente un male, perché vuol dire che gli indizi erano disseminati bene nel testo. Il finale non mi ha entusiasmata, ma nel 2022 vorrei leggere altri libri di questa autrice, perché è una delle scrittrici di thriller più famose e la sua nuova uscita mi ispira particolarmente.

Con questo è tutto, vi auguro un buon ultimo dell'anno e spero che il 2022 sia pieno di belle letture per voi (e anche per me). Noi ci sentiamo l'anno prossimo, che poi sarebbe domani, perché ho già tanti articoli programmati. All'anno prossimo!


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